venerdì 5 febbraio 2010

Ospedale di Empoli - Ospedale di Pontedera

Ieri mi sono finalmente tolto la stecca al dito, dopo 1 mese esatto dalla rottura il giorno della gara di ciclocross di San Miniato.
Tutto questo non c'entra nulla con la bicicletta, ma volevo segnalare il disservizio dell'Ospedale di Empoli, il quale ormai purtroppo in zona si sta facendo una brutta fama.
Il giorno dopo la rottura del dito della mano sono andato al Pronto Soccorso di Empoli, dove ho aspettato primo di una lunga coda davanti ad un computer, senza nessuno che lo facesse funzionare; incredibile a dirsi, ma per 20 minuti nessuno è venuto all'accettazione a vedere chi ci fosse, e dietro di me ormai c'erano 10-12 persone in fila, senza che la fila si muovesse di 1 metro. Dopo questa attesa mi sono rotto le scatole veramente e sono uscito inviperito dal Pronto Soccorso. Da li sono passato dal mio medico di base, perchè io non ero certo che fosse rotto il dito, anche se era gonfissimo, ma il medico mi ha confermato che era sicuramente rotto e mi ha consigliato di recarmi a Pontedera.
Cosi ho fatto, ormai poco fiducioso, e sono arrivato al Pronto Soccorso di Pontedera, dove una signora mi ha mandato subito appena entrato a fare la visita; da li mi hanno mandato ai raggi, fatti senza code e senza aspettare nulla, e da li all'ingessatura, dove ho aspettato un quarto d'ora circa il mio turno. Totale in circa un'ora e 15 / un'ora e mezza ero visitato e steccato, e me ne tornavo a casa. Ieri sono tornato a togliere la stecca, con tanto di visita e raggi, tutto in perfetto ordine, con il mio numerino ho aspettato che l'autoparlante mi chiamasse...
Mi domando in sostanza come mai a distanza di 30km ci sia tutta questa differenza tra Empoli e Pontedera.

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